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Abitazione
principale
Abitazione in cui si stabilisce la propria dimora abituale. Ai fini
fiscali è una definizione utilizzata per gli "sconti"
sulle imposte di proprietà (Irpef, Ici) e differisce da quella
di "prima casa", usata per le imposte sui trasferimenti
(compravendita, eredità, donazione). Inoltre, mentre per
l'Irpef (detrazioni sulla rendita e sui mutui per l'acquisto) è
sufficiente che vi abitino i familiari del contribuente, per l'Ici
deve abitarvi anche il contribuente stesso.
Abuso
edilizio
Variazione della struttura o della volumetria di un immobile non
approvata dagli uffici competenti o non sanata successivamente.
La presenza di abusi edilizi vieta il trasferimento dell’immobile.
Accertamento
Controllo del fisco sulla congruità dei valori dichiarati
dal contribuente. Nel caso di rogito di un alloggio l’accertamento
è automatico se si dichiara un valore inferiore a 100 volte
la rendita catastale.
Accollo
del mutuo
Contratto con cui l’acquirente di un immobile gravato da mutuo
ipotecario, anziché chiedere l’estinzione del mutuo
e la sua cancellazione, si assume l’obbligo di pagare le restanti
rate, ovviamente ottenendo in cambio uno “sconto” sul
prezzo dell’immobile acquistato. In genere le Banche adottano
il cosiddetto “accollo cumulativo”, in cui il debitore
iniziale (detto “accollato”) resta obbligato in solido
con il nuovo debitore (l’accollante).
Acconto
sul prezzo
Somma di denaro che l’acquirente versa al venditore come anticipo
sul prezzo finale. A differenza della caparra confirmatoria o penale
(vedi) deve essere semplicemente restituita qualora l’affare
non vada a buon fine. L’acconto offre meno garanzie all’acquirente
della caparra confirmatoria.
A
corpo
Vendita effettuata prescindendo dalle effettive misure dell’immobile.
Affittacamere
Attività regolata dalla Pubblica sicurezza di chi, per professione,
dà camere in locazione.
Affitto
In termini giuridici stretti è la cessione di un bene mobile
a un terzo per un tempo predeterminato (che non può superare
i 30 anni) in cambio di un canone. La cessione di un immobile si
chiama più propriamente locazione. Nel linguaggio comune,
però, locazione e affitto sono considerati sinonimi.
Affitto
di azienda
Concessione in uso, in cambio di un canone, di azienda già
avviata , compreso l’immobile che la ospita e le attrezzature.
Agente
immobiliare
Chi intermedia una transazione di vendita di una casa. L'agente
non deve mai essere proprietario dell'immobile e deve essere iscritto
al ruolo dei mediatori tenuto presso le camere di commercio.
A
misura
Vendita immobiliare effettuata sulla base delle misure. Nelle compravendite
tra privati non viene praticamente mai adoperata perché per
il venditore presenta un rischio non indifferente: se a un successivo
controllo risulta uno scarto tra quanto dichiarato in atto e la
realtà, l’acquirente ha diritto a un indennizzo. In
Francia questo sistema di tutela per l’acquirente è
obbligatorio.
Amministratore
condominiale
Persona che ha il mandato di amministrare un condominio. Viene nominato
per un anno dall’assemblea; la sua nomina è facoltativa
quando i condomini sono meno di cinque.
Ammortamento
Restituzione graduata nel tempo di un capitale e dei relativi interessi.
Nell’ammortamento alla francese (sistema generalmente adoperato
per i mutui) le quote di capitale crescono a ogni rata e diminuiscono
quelle a titolo di interessi. Nell’ammortamento all’italiana
le quote sono invece costanti.
Ampliamento
Insieme di lavori con lo scopo di aumentare la superficie e/o il
volume di un edificio.
Anaci
Associazione nazionale degli amministratori immobiliari.
Anama
Associazione nazionale agenti mediatori di affari.
Organizzazione degli agenti immobiliari aderente a Confesercenti.
Androne
Atrio di ingresso di un edificio, in genere ad uso comune.
Annotazione
ipotecaria
Atto con cui viene pubblicizzato il trasferimento di un credito
da ipoteca ad altri (per esempio a un’altra banca).
Appalto
Contratto comprendente le prestazioni di mano d’opera e/o
la fornitura di materiali per produrre un bene o assicurare un servizio.
Arbitrato
Affidamento ad arbitri della soluzione di una lite o una controversia,
senza ricorrere all’autorità giudiziaria.
Assegnazione
di alloggio
Diritto a ricevere in consegna un alloggio di edilizia residenziale
pubblica o di cooperativa edilizia, anche prima di un eventuale
trasferimento di proprietà. Oppure sentenza della magistratura
che assegna a uno dei due coniugi, separati o divorziati, l’alloggio
di famiglia.
Assemblea
di condominio
Organo collegiale che rappresenta la volontà del condominio.
Vi partecipano di diritto tutti i condomini e in certi casi anche
gli usufruttuari e i conduttori. Questi ultimi hanno spesso dritto
di voto per le delibere che riguardano l’impianto di riscaldamento
e condizionamento.
Asta
immobiliare giudiziaria
La legge prevede, a fronte di determinate situazioni, che l'autorità
giudiziaria possa procedere alla vendita forzata sia di beni mobili
che immobili. La vendita con incanto è il sistema più
diffuso. Si parte da un prezzo base sul quale ognuno può
proporre dei rialzi minimi predeterminati. L'aggiudicazione è
provvisoria per i primi 10 gg , un periodo nel quale è possibile
effettuare un aumento di un sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione.
In tal caso viene fissata una nuova gara tra l'aggiudicatario provvisorio
e l'offerente, questa volta senza incanto. Trascorso invece il termine,
l’aggiudicazione diventa definitiva.
Attico
Appartamento all’ultimo piano con ampio terrazzo. Si distingue
dalla mansarda perché questa è spiovente mentre il
tetto dell’attico è a copertura piatta. Una costruzione
che sovrasta parzialmente l’attico viene definita superattico.
Attività
promiscua
Per il Fisco, indica l’esercizio contemporaneo di attività
classificate come diverse nello stesso immobile, quindi sottoposte
a regimi diversi (norme fiscali, di sicurezza, urbanistiche, antincendio,
eccetera). Il caso tipico è quello dell’abitazione
utilizzata anche come ufficio.
Atto
notorio
Atto ricevuto da pubblico ufficiale nel quale vengono verbalizzate
deposizioni o asserzioni giurate.
Atto
pubblico
Documento redatto nelle forme di legge da un notaio o da altro pubblico
ufficiale che, in genere, ha determinati obblighi di verifica del
contenuto dell’atto.
Atto
sostitutivo di atto notorio
Dichiarazione sostitutiva di documentazione pubblica che
la legge concede in casi determinati, resa davanti a un pubblico
ufficiale incaricato di verificare l’identità del dichiarante,
ma non la corrispondenza a verità delle sue asserzioni.
Autocertificazione
Dichiarazione sostitutiva di documentazione pubblica, controfirmata
dal dichiarante che allega fotocopia di un documento di identità
per il riconoscimento della firma.
Autorizzazione
edilizia
Permesso a titolo gratuito da parte del Sindaco ad eseguire determinati
lavori di recupero (in genere quelli classificati come manutenzione
straordinaria, risparmio energetico, eccetera). In alternativa,
è quasi sempre possibile ricorrere alla Dia (denunzia inizio
attività). L’autorizzazione prevede il meccanismo del
silenzio assenso (si intende accolta se il Sindaco non si pronuncia
entro 60 giorni o non chiede chiarimenti entro questo termine).
Per i parcheggi ai sensi della legge Tognoli il termine è
di 90 giorni. Parrebbe destinata a scomparire in futuro, a favore
della Dia (vedi).
Avviamento
Nella valutazione di un’azienda, consiste nel valore eccedente
quello dei beni scorte e rimanenze dell’azienda stessa. In
sostanza, si tratta di un bene immateriale che consiste nel suo
marchio, nella sua clientela, nella sua immagine presso il pubblico.
Avviamento
commerciale
È l’indennità che deve versare il locatore di
un immobile non abitativo al conduttore, nei casi previsti dalla
legge 392/78, al termine della locazione stessa.
Bed and breakfast
Forma di ospitalità turistica di tipo familiare presso camere
inserite nell'abitazione principale della famiglia con servizio
di prima colazione, pulizia e cambio lenzuola. Non necessita di
partita Iva e di iscrizione nel registro esercenti ed è stata
riconosciuta di recente dalla maggior parte delle regioni. I relativi
proventi vanno denunciati come "redditi diversi".
Bene
immobile
È bene immobile il suolo, gli edifici e le costruzioni edili,
le sorgenti, i corsi d’acqua, tutto ciò che è
artificialmente o naturalmente incorporato al suolo (per esempio,
condotta idrica o albero).
Bollo
(imposta)
Detta così perché viene apposto, appunto, un bollo
sull’atto o il contratto, è un’imposta dello
Stato. In caso di mancanza del bollo, l’atto è comunque
valido ma sono previste sanzioni fiscali.
Bow-window
(italianizzato in bovindo)
Parte di ambiente che sporge all’esterno della facciata di
un edificio, come un terrazzino chiuso da vetrate.
Buona
fede
In linguaggio giuridico l’ignoranza di ledere un diritto altrui.
Può essere insufficiente per alleviare gli effetti di un
atto illecito, se non è accompagnata dalla normale diligenza.
Buonentrata
Somma richiesta in aggiunta al canone di locazione come condizione
perché sia stipulato un contratto. Spesso illegittima.
Buonuscita
Somma patteggiata dal locatore con il conduttore perché quest’ultimo
lasci libero l’immobile locato.
Cancellazione
di ipoteca
Eliminazione di un’iscrizione ipotecaria e dei relativi effetti
dai registri immobiliari. E’ normalmente un atto notarile,
successivo all’estinzione dell’ipoteca. Talvolta si
tralascia di farlo, con notevoli problemi, pur avendo estinto il
mutuo.
Canone
Corrispettivo, in genere periodico, che si paga in cambio dell’uso
o godimento di un bene o di un servizio.
Caparra
confirmatoria
Somma a garanzia dell’adempimento di un contratto. Se chi
l’ha data è inadempiente, non ha diritto alla restituzione.
Se è inadempiente chi l’ha ricevuta, deve rendere il
doppio. Non esclude il maggior danno (articolo 1385 del codice civile).
Caparra
penitenziale o penale
Somma a garanzia dell’adempimento di un contratto. Se chi
l’ha data è inadempiente, non ha diritto alla restituzione.
Se è inadempiente chi l’ha ricevuta, deve rendere il
doppio. Esclude il maggior danno, in quanto ha la funzione di indennizzo
per il recesso dal contratto (articolo 1386 del codice civile).
Capital
gain
Guadagno da rivendita di un titolo o di un bene.
Capitolato
Descrizione delle opere e dei materiali con cui viene realizzata
una nuova costruzione oppure vengono eseguite opere di recupero
dell’esistente. Si può distinguere in capitolato generale
(che definisce le opere strutturali) e capitolato delle finiture.
In tal caso, è prevista per il committente la possibilità
di scegliere, nel capitolato delle finiture, tra più opzioni.
Carico
urbanistico
Volume o quantità di edifici costruiti o costruibili su una
determinata parte di territorio.
Casa
d’epoca
In teoria è un edificio di almeno cinquant’anni ma
nato come signorile. Nella pratica l’espressione si usa anche
per un palazzo vecchio ben rimesso a posto. Ad esempio una casa
di ringhiera sui Navigli a Milano.
Casa
rurale
Abitazione di lavoratore agricolo con relative pertinenze necessarie
per la coltivazione dei fondi. E’ considerata parte dei fondi
ai sensi della determinazione dei
principali tributi che la riguardano.
Catasto
Ufficio predisposto al censimento degli immobili e alla determinazione
del loro reddito.
Catasto
terreni
Inventario dei suoli, dei fabbricati rurali, delle strade, dei corsi
d’acqua, e delle altre costruzioni.
Catasto
urbano
Inventario di tutti i fabbricati. Recentemente include anche i fabbricati
rurali.
Categoria
catastale
Gli edifici sono suddivisi in alcune grandi tipologie, a seconda
del loro utilizzo e cioè A (abitazioni), B (edifici collettivi),
C (magazzini, negozi, autorimesse), D (immobili utilizzati a scopo
imprenditoria), E (immobili speciali). Nell'ambito di queste categorie
sono operate ulteriori distinzioni, a seconda delle caratteristiche
di pregio e di utilizzo dei vari tipi di immobile. Ad esempio, fra
le abitazioni si distinguono nove categorie: con A1 si identificano
gli immobili signorili, con A8 le ville e con A4 le abitazioni popolari.
Ogni categoria è poi ulteriormente suddivisa in classi, che
identificano la qualità e lo stato dell'immobile; in certi
casi si può anche arrivare ad avere 20 classi per la stessa
categoria, con fortissime oscillazione di valori.
Classe
catastale
Suddivisione numerica interna alla categoria catastale. Rappresenta,
all’interno di uno stesso tipo di immobile, un differente
livello qualitativo. Tanto più il numero è basso (per
esempio, 1), tanto più la classe è di pregio minore.
Cauzione
Somma in denaro o altro bene che viene consegnata a garanzia dell’obbligo
di risarcire eventuali danni. Talvolta può essere obbligatoria
per legge.
Certificato
di destinazione d’uso
Certificato rilasciato dal Comune che attesta la destinazione d’uso
di un immobile.
Certificato
di prevenzione incendi (Cpi)
Certificato rilasciato dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco
che attesta che l’attività sotto controllo è
conforme alla norme vigenti in materia.
Certificato
immobiliare
Quota di comproprietà di un immobile, rappresentata da un
certificato emesso da una società proprietaria dell’immobile
stesso.
Circuito
di scambio
Organizzazione internazionale che permette lo scambio di periodi
di soggiorno tra proprietari di quote di multiproprietà.
Le più importanti sono Rci e Interval International.
Classamento
Individuazione della categoria catastale e della classe catastale
di un immobile in base alle sue caratteristiche.
Clausola
abusiva
Può essere giudicata tale una clausola vessatoria a detrimento
di una delle parti di un contratto che non sia controbilanciata
da un’altra clausola ad essa favorevole.
Clausola
compromissoria
Patto con il quale le parti si impegnano a dirimere eventuali controversie
contrattuali in sede extragiudiziale (commissione conciliativa,
arbitrato).
Clausola
di indicizzazione
Clausola che permette di mantenere costante il valore reale di una
prestazione monetaria rispetto a un indice predeterminato dalle
parti.
Clausola
Istat
Clausola di indicizzazione il cui indice è (per intero o
in percentuale) quello Istat del costo della vita per famiglie di
operai e impiegati. Assai utilizzata nei contratti di locazione.
Clausola
penale
Nel contratto la clausola che prevede una certa penalità
(per esempio, una somma di denaro) a carico della parte inadempiente.
Clausola
risolutiva espressa
Clausola secondo la quale un contratto si risolve di diritto, senza
quindi una sentenza giudiziaria, se una delle parti non adempie
a una determinata obbligazione.
Coassicurazione
La più comune la coassicurazione indiretta: quando lo stesso
danno è coperto da diverse polizze assicurative (per esempio,
una globale fabbricati condominiale e una individuale del condomino).
Allora l’assicurato deve dare avviso a tutte le assicurazioni
del danno (art. 1910 c.c.). Sarà rimborsato solo per il danno
stesso (non otterrà di più), in misura proporzionale
alla copertura fornita da ciascuna assicurazione. Vi è poi
la coassicurazione diretta, quando diverse compagnie partecipano
alla stessa polizza.
Commissione
tributaria
Organi provinciali per la risoluzione delle controversie tra contribuenti
e Fisco. Si articolano in commissioni tributarie di primo e secondo
grado e in commissione tributaria centrale (in via di abolizione).
L’ulteriore ricorso è al Consiglio di Stato.
Committente
Chi affida all’appaltatore l’incarico di effettuare
opere edilizie o di gestione degli impianti.
Comodante
Chi dà un bene in uso gratuito.
Comodatario
Chi riceve un bene in uso gratuito.
Comodato
Concessione a titolo gratuito dell’uso di un bene. In campo
immobiliare si applica in genere quando si vuole ufficializzare
che una casa di proprietà viene abitata da un familiare,
ottenendo in questo modo vantaggi fiscali su Irpef e Ici. Ci sono
due differenze fondamentali con la locazione: 1) la gratuità
del contratto; 2) la durata, che può essere interrotta non
appena il legittimo proprietario intenda utilizzare per sé
l’immobile. E’ prevista la possibilità che il
comodatario paghi le spese vive.
Compromesso
Termine impropriamente utilizzato per indicare il contratto preliminare
nelle compravendite immobiliari. Prevede la promessa del venditore
a cedere l'immobile al futuro compratore a determinate condizioni.
Comproprietà
Proprietà indivisa o divisa in percentuali di un bene.
Comunione
Proprietà indivisa di un bene. Le sue “quote”
hanno un senso solo nei rapporti tra i “comunisti”.
Comunista
Nel linguaggio tecnico immobiliare, il comproprietario in comunione.
Concessione
edilizia
Assenso esplicito del Sindaco a un progetto di costruzione o ristrutturazione
edilizia. In genere è oneroso, nel senso che impone il pagamento
di oneri di concessione (e anche di urbanizzazione). Qualsiasi difformità
dalla concessione costituisce abuso edilizio. Un'abitazione con
abusi non sanati non può essere venduta. Con l’entrata
in vigore del testo unico dell’edilizia, muterà il
nome in “permesso a costruire”.
Condizione
risolutiva
Condizione alla quale un contratto si considera rescisso o risolto.
Condizione
sospensiva
Condizione alla quale si subordina la realizzazione di un contratto.
Condominio
Nel linguaggio comune, edificio a più piani con diversi appartamenti.
In quello giuridico, comunione necessaria delle parti comuni di
un edificio, in genere a struttura verticale, tra i condomini comproprietari.
A differenza della comunione propriamente detta, prevede l'esistenza
anche di parti a proprietà esclusiva.
Condono
edilizio
Se ci sono difformità tra la planimetria originariamente
depositata in catasto e quella attuale vi sono due possibilità
o si tratta di semplici irregolarità formali sanabili con
una semplice segnalazione in catasto o invece si tratta di irregolarità
sostanziali, che violando leggi e regolamenti urbanistici andavano
"sanate" mediante il condono edilizio. Non è possibile
vendere una casa non condonata.
Conduttore
Detto anche locatario o inquilino, è colui che riceve in
godimento un immobile in cambio di un corrispettivo (canone).
Conduttore
di impianto termico
Tecnico munito di riconoscimento in grado di effettuare la manutenzione
e il controllo di rendimento di un impianto termico.
Confappi
Confederazione della piccola proprietà immobiliare.
Confedilizia
Importante associazione dei proprietari edilizi.
Conguaglio
Saldo a compensazione tra debiti e crediti di due soggetti. In campo
fiscale si tratta del saldo delle imposte dovute, dedotti i crediti
di imposta, gli acconti versati e le ritenute.
Consegna
Immissione nel possesso di un immobile nelle compravendite e nelle
locazioni. In caso di compravendita può avvenire anche prima
del trasferimento di proprietà.
Conservatoria
dei registri immobiliari
Ufficio attualmente dipendente dal Registro, dove si effettuano
le trascrizioni dei diritti di proprietà immobiliari, le
iscrizioni delle ipoteche e la registrazione di altri atti (per
esempio le locazioni immobiliari).
Consiglio
di condominio
Organismo previsto da molti regolamenti di condominio, con funzioni
consultive. E’ composto in genere dai condomini più
disponibili ed attivi.
Consistenza
catastale
Parametro catastale di moltiplicazione per valutare l’ampiezza
di una unità immobiliare e potergli assegnare, data una certa
tariffa, una rendita. Attualmente per gli appartamenti e uffici
è espressa in vani catastali, ma è previsto il ricorso
ai metri quadrati catastali, come per gli altri immobili.
Consolidazione
dell’usufrutto con la nuda proprietà
Riunione in capo a una stessa persona della nuda proprietà
e dell’usufrutto di un bene (per esempio, in immobile).
Consuetudine
Comportamento che può divenire fonte di diritto , quando
non è regolato da norme scritte, purché sia abituale,
costante e uniforme in una determinata comunità. Può
richiedersi che venga accertato in appositi elenchi depositati presso
le camere di commercio.
Contratto
Accordo tra due o più parti per costituire, estinguere o
regolare un rapporto con carattere patrimoniale.
Contratto
(o preliminare) per persona da nominare
Acquisto o promessa di acquisto per sé o per persona da nominare
in seguito.
Contratto
preliminare
Contratto con cui le parti si obbligano alla conclusione di un futuro
contratto definitivo. Deve contenere tutte le determinazioni essenziali
per la stipulazione del contratto definitivo.
Convenzione
edilizia
Prevista dalla legge 865/71 e dalla legge 10/77 regola le condizioni
di produzione, di vendita e di utilizzo degli interventi, sia di
nuova costruzione sia di recupero; si tratta in sostanza di una
possibilità per i privati di procedere nell'iniziativa con
un esonero parziale dal pagamento degli oneri di concessione in
cambio dell'accettazione dei vincoli introdotti dalla convenzione.
Convenzione
urbanistica
Contratto fra le due parti in cui l'amministrazione pubblica, in
cambio dell'autorizzazione a realizzare il progetto proposto dal
privato, richiede la realizzazione allo stesso di opere che, nella
prassi usuale di urbanizzazione, non sarebbero di sua competenza.
A partire dalla metà degli anni sessanta le convenzioni sono
regolate dalla legge.
Cooperativa
Gruppo di soci che con pari diritti e doveri si fanno promotori
di un’iniziativa imprenditoriale. In campo immobiliare formare
una cooperativa significa unirsi per costruire direttamente una
casa. Il minimo dei soci per dare vita a una cooperativa è
18.
Cooperativa
edilizia
a proprietà divisa Società priva di fine di lucro
con lo scopo di costruire o acquistare alloggi per assegnarli ai
soci. Gli alloggi vengono assegnati ai soci in proprietà
indivisa, in genere sotto forma condominiale.
Cooperativa
edilizia a proprietà indivisa
Società priva di fine di lucro con lo scopo di costruire
o acquistare alloggi per assegnarli ai soci. Gli alloggi vengono
assegnati ai soci solo in godimento e restano di proprietà
della cooperativa.
Conservatoria
del Registro
Ufficio dove si conservano e si aggiornano i documenti che attestano
i passaggi di proprietà e diritti sugli immobili
Cucina
abitabile
E’ tale quando vi possono mangiare almeno 4 persone. Il locale
quindi deve avere superficie non inferiore ai 10 metri quadrati.
Il tinello è una cucina abitabile direttamente comunicante
con una sala; se di piccole dimensioni si chiama semplicemente angolo
cottura.
Decoro
dell’edificio
Armonia archiettonica dell’aspetto esterno dell’edificio,
che è considerato bene tutelabile nei rapporti di condominio.
Decreto
di esproprio
Atto di pubblica autorità competente con cui si decide l'espropriazione
di una proprietà privata per pubblica utilità.
Deduzione
(o onere deducibile)
Somma che è possibile scalare dall’imponibile fiscale,
prima di determinare l’imposta. Ha effetti meno favorevoli
per il contribuente della detrazione.
Denuncia
sinistro
Comunicazione alla compagnia assicuratrice dell'evento dannoso,
da inviare nei modi e termini previsti dal contratto di assicurazione.
Denunzia
alla p.s. o denunzia antiterrorismo
Obbligo dei proprietari di immobili di denunciare entro 48 ore i
contratti di vendita o locazione alla Pubblica Sicurezza.
Deposito
cauzionale
Somma versata a garanzia. Nella locazione la versa l’inquilino
per garantire la buona conservazione della casa.
Detrazione
(o onere detraibile)
Somma in denaro o percentuale di un costo che si può detrarre
da un tributo. Si distingue dalla deduzione, che è una somma
che si toglie dall’imponibile.
Dia
(dichiarazione di inizio attività)
Documento redatto da un professionista abilitato che descrive i
lavori ( manutenzione straordinaria, restauro o recupero conservativo,
ristrutturazione o nuova costruzione) da effettuarsi in un immobile.
Dichiarazione
di pubblica utilità
Atto che costituisce il presupposto per l'espropriazione di beni
privati necessari alla realizzazione di un progetto pubblico. Talvolta,
la dichiarazione di pubblica utilità è automatica,
con l'approvazione del progetto dell'opera pubblica: tale automatismo
è previsto espressamente da leggi speciali in relazione a
determinate opere.
Dichiarazione
di successione
Dichiarazione che debbono presentare gli eredi alla morte della
persona da cui ereditano. Secondo le recenti norme deve essere presentata
solo nel caso in cui nell’eredità siano inclusi beni
immobili situati nel territorio italiano e diritti immobiliari su
questi. Gli eredi e i legatari che abbiano presentato la dichiarazione
di successione sono esonerati dall’obbligo della dichiarazione
ai fini dell’imposta comunale sugli immobili (ICI).
Dichiarazione
Ici
Dichiarazione di variazione della consistenza, del tipo di uso (prima
o seconda casa, ad esempio) o della proprietà di un immobile
da effettuarsi entro i termini della dichiarazione dei redditi dell’anno
successivo a cui è avvenuta la variazione.
Direttore
dei lavori
Nei rapporti di appalto è il tecnico incaricato dal committente
di verificare le opere eseguite dall'appaltatore.
Diritto
di abitazione
Diritto non cedibile di abitare un alloggio, per il soddisfacimento
dei bisogni abitativi propri e della famiglia (art. 1022 cod.civ.).
Diritto
di prelazione
Diritto di acquistare a preferenza di altri, e allo stesso prezzo,
nell'ipotesi che il titolare del bene voglia venderlo. Il diritto
di rappresentazione, il diritto degli eredi di un erede premorto
al de cuius, o incapace di succedere, o indegno di succedere, o
rinunziante, a subentrare al suo posto.
Diritto
di superficie
Diritto a costruire o mantenere sul suolo altrui una costruzione
senza però acquisire anche la proprietà del terreno
su cui è edificato. Dura in genere fino a 99 anni. In pratica
è come una locazione a lunghissimo termine per cui si sia
versato in anticipo un canone complessivo. Per il diritto italiano
infatti un edificio è di proprietà di chi è
titolare del terreno.
Diritto
di uso vedi uso
Disdetta
Dichiarazione unilaterale che impedisce la rinnovazione di un rapporto
giuridico a tempo determinato, altrimenti automaticamente rinnovato
per un determinato periodo di tempo.
Disdetta
del contratto
Scioglimento del vincolo contrattuale per opera di una sola parte
che, manifestando la sua volontà, ne evita l'automatica rinnovazione
(come avviene nel caso della locazione e dei contratti agrari).
In casi particolari, e quando la relativa facoltà è
stata prevista dagli interessati al momento della stipulazione,
la disdetta può essere esercitata anche nel corso dell'esecuzione
del contratto.
Disimpegno
Piccolo locale con la funzione principale di dare accesso ad altri
locali.
Esecuzione
Vendita coatta (cioè fatta per forza di legge e non per volontà
del proprietario) di un immobile dato in garanzia di un debito.
Euribor
(Euro interbank offered rate)
Costo giornaliero del denaro per le transazioni interbancarie a
breve termine, Indica il tasso a cui le banche regolano le loro
transazioni in Euro. E' di gran lunga il parametro più adoperato
per calcolare le variazioni dei tassi dei mutui.
Eurirs
Parametro di indicizzazione utilizzato dalle banche per decidere
l’interesse dei mutui ipotecari a tasso fisso offerti sul
mercato. E' diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea
ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali
le banche operanti nell'Unione Europea realizzano l'Interest Rate
Swap (vedi I.R.S.).
Evizione
Azione giuridica con cui si riesce a rivendicare la proprietà
di una cosa (per esempio, un immobile) detenuta da altri . Con garanzia
dell’evizione, si intende, nella compravendita, il fatto che
il venditore garantisce l’acquirente dall’evizione.
La garanzia consiste nella restituzione del prezzo e delle spese
affrontate, nonché nel risarcimento del danno.
Fallimento
Procedimento con cui l’imprenditore viene espropriato del
patrimonio a favore di più creditori. Il fallimento vede
come attori il tribunale fallimentare, dal giudice delegato, dal
curatore e dal comitato dei creditori. A loro volta i creditori
vanno distinti in privilegiati e chirografari: i privilegiati (tra
cui ci sono chi gode dell’ipoteca su un’immobile, o
lo Stato, per i crediti fiscali) hanno diritto ad essere soddisfatti
per primi e a continuare a maturare gli interessi sul credito, mentre
i chirografari restano in coda.
Familiari
Dal punto di vista fiscale (per esempio, ai sensi delle detrazioni
sull’Irpef), con familiari si intendono il coniuge, i parenti
entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado. In concreto,
rientrano genitori, nonni, figli, nipoti, fratelli, zii, figli dei
fratelli, suoceri , genitori dei suoceri, cognati (in linea maschile,
quella femminile è ovviamente identica).
Federamministratori
Federazione nazionale degli amministratori condominiali e immobiliari.
Fiaip
Federazione italiana agenti immobiliari professionali.
Organizzazione di categoria degli agenti immobiliari aderente a
Confedilizia.
Fideiussione
Atto con cui un soggetto (fideiussore o garante) si obbliga personalmente
verso il creditore di un altro soggetto (debitore), garantendo l’adempimento
di un’obbligazione. In genere fideiussore e debitore sono
obbligati in solido, cioè il credito può essere richiesto
indifferentemente sia all’uno che all’altro (salvo non
sia specificata una priorità). Pagando, il fideiussore diviene
a sua volta creditore del debitore.
Fimaa
Federazione italiana mediatori agenti d'affari.
Organizzazione di categoria degli agenti immobiliari aderente a
Confcomemrcio.
Foglio
di mappa
Rappresentazione grafica di porzione di territorio ai fini catastali,
dove sono inserite le forme geometriche delle particelle catastali,
indicando per ciascuna il numero di riferimento, detto mappale.
Franchising
Affiliazione commerciale.
E’ un contratto con cui un’impresa concede a un’altra
impresa la possibilità, in cambio di un canone, di sfruttare
il suo marchio e il suo know how. E’ molto diffuso nel settore
delle agenzie immobiliari.
Frazionamento
di un mutuo
Mutuo erogato dalla banca in più quote. È un sistema
di erogazione che riguarda grandi stabili costituiti da più
unità abitative, in costruzione, ricostruzione o ristrutturazione.
Il frazionamento può essere: orizzontale: quando il mutuatario
presenta un unico prospetto di suddivisione tra le varie unità
abitative; verticale: quando il mutuatario richiede erogazioni in
diverse tipologie, in differenti valute, con diversi tipi di tasso
(variabile e fisso), con diverse periodicità di rimborso
(mensile, trimestrale e semestrale). Questo tipo di frazionamento
permette al costruttore di offrire agli acquirenti degli alloggi
una più ampia scelta di accollo mutuo.
Garanzia
per vizi
Nei contratti di compravendita, è la garanzia che il fabbricato
sia indenne da difetti che lo rendano inadatto all’uso o ne
diminuiscano sensibilmente il valore.
Hinterland
Zona circostante una grande città, spesso (ma non sempre)
con edificazioni di scarso pregio.
ICI
Imposta comunale sugli immobili.
Viene pagata al Comune in cui si trova la casa con aliquote che
variano, a seconda della destinazione dell’immobile e delle
condizioni socio-economiche del proprietario, dal 2 al 9 per mille
del "valore catastale".
Impianti
elettrici
Non è vendibile un’abitazione non in regola con la
legge 46/90 sull'adeguamento degli impianti elettrici sulle norme
di sicurezza. Al rogito va infatti allegata la dichiarazione di
conformità dell'impresa che ha eseguito i lavori di adeguamento.
Imposta
di donazione
Le donazioni sono soggette a trattamenti fiscali diversi a seconda
del rapporto di parentela intercorrente tra il donante e il beneficiario.
Infatti, non è dovuta alcuna imposta per le donazioni effettuate
a favore del coniuge, dei discendenti in linea retta (padre/figlio;
nonno/nipote); e di altri parenti fino al quarto grado (zio/nipote;
fratelli, cugini). Se la donazione consiste in un immobile, sono
dovute le sole imposte ipotecarie (2%) e catastali (1%). Se, invece,
il beneficiario non rientra nelle categorie sopra elencate ed il
valore della donazione da lui ricevuta eccede la franchigia di euro
180.759,91 devono essere corrisposte, sul valore che supera la franchigia,
le stesse imposte previste per gli atti di compravendita. E’
quindi dovuta l’imposta di registro nella misura stabilita
per le diverse tipologie di beni dalle disposizioni concernenti
questa imposta. Per le persone con handicap l’importo della
citata franchigia è elevato ad euro 516.456,90.
Imposta
di registro
Imposta che grava sulla registrazione dei trasferimenti di immobili
tra privati o tra società non commerciali o di altri atti
(contratti di locazione o comodato, ad esempio). Per i trasferimenti,
ammonta al 3% sulle prime case e al 7% sugli altri immobili. Per
la registrazione delle locazione al 2% annuo del canone.
Imposta
di successione
Prelievo che colpisce i trasferimenti per causa di morte. Sui beni
immobili o diritti reali immobiliari compresi nell’attivo
ereditario continuano a essere dovute le imposte ipotecarie e catastali
– rispettivamente nella misura del 2% e dell’1% - applicate
alla base imponibile determinata secondo le disposizioni relative
all’imposta sulle successioni.
Imposte
ipotecarie e catastali
Da pagare in caso di acquisto, successione e donazione, assommano
complessivamente al 3% del valore dell’immobile, a meno che
siano dovute in misura fissa (258,23 euro), come accade nell’acquisti
di una prima casa.
Imposte
di trasferimento
Sono le imposte che vanno pagate all'atto della compravendita, della
successione ereditaria o della donazione : registro (o Iva se a
vendere è un'impresa immobiliare), imposte ipotecarie e catastali,
tutte a carico del compratore; Invim, un tempo a carico del venditore.
Invim
Imposta sull'incremento di valore degli immobili.
Abrogata a partite dall’ 1 gennaio 2002, era un’ imposta
sui trasferimenti immobiliari (vendite e successioni) basata sulla
differenza tra quanto speso al momento dell'acquisto e il valore
catastale dell'immobile al 31 dicembre 1992. A parità di
imponibile, il tributo colpiva più pesantemente chi aveva
effettuato il guadagno in minor tempo. Sopravvive, a certe condizioni,
l’Invim decennale che debbono pagare società e enti.
Ipoteca
Garanzia a fronte della quale viene erogato un prestito. Il creditore
si riserva di incamerare il bene ipotecato se il debitore non paga
le rate alla scadenza. Sul medesimo bene si possono iscrivere anche
più ipoteche per crediti diversi e a ognuno di questi viene
assegnato un numero d’ordine (grado di ipoteca). Le banche
in genere accendono mutui solo contro ipoteche di primo grado.
Irpef
Imposta sui redditi delle persone fisiche.
Ai fini Irpef l'abitazione ha un reddito pari alla rendita catastale.
Se la casa è abitata direttamente dal dichiarante o dai suoi
familiari, si ha diritto a una detrazione uguale al reddito (in
pratica, non si paga). Se si ha più di una casa, quelle non
abitate direttamente dal proprietario o dai suoi familiari hanno
la rendita aumentata di un terzo.
Irs
(interest rate swapping)
E’ il tasso che regola le operazioni di swap, cioè
dello scambio tra denaro a tasso fisso e denaro a tasso variabile.
Siccome le banche che prestano soldi a tasso fisso si "ricoprono"
compiendo un’operazione di questo tipo, il tasso dei mutui
fissi in genere è proprio determinato aggiungendo uno spread
da 1,5 a 2 punto rispetto all’Irs.
Istruttoria
(nel mutuo)
Analisi del reddito e delle spese mensili del nucleo familiare o
dell’impresa condotta da un istituto di credito per stabilire
le capacità future di rimborso da parte di chi ha richiesto
il mutuo. Le spese di istruttoria possono essere comprese nel costo
del mutuo o versate a parte.
Iva
(imposta sul valore aggiunto)
Tributo preteso dallo Stato sulle transazioni a carattere commerciale.
Nelle transazioni immobiliari si versa sempre l’Iva quando
a vendere o a locare è un’impresa o una cooperativa
costruttrice. L’Iva assomma al 4% del valore dichiarato per
l’acquisto di prime case e delle loro pertinenze e al 10%
per le altre. Sono sottoposti ad Iva anche gli appalti e, in genere,
tutti gli acquisti di oggetti o materiali (dalla lampadina all’impianto
di condizionamento).
Lastrico
solare
E’ il termine giuridico con cui si identificano i terrazzi
che fanno da tetto a un edificio.
Libor
(London interbank offered rate )
Costo del denaro a breve rilevato sulla piazza di Londra. E' un
indice finanziario adoperato per calcolare le variazioni dei tassi
dei mutui denominati in valute non Euro (tipicamente: il franco
svizzero).
Locatario
Sinonimo di inquilino o conduttore.
Locatore
Nel linguaggio giuridico identifica il proprietario che dà
in locazione il suo immobile.
Locazione
Cessione di un immobile per un tempo determinato in cambio di un
compenso (canone). Nel linguaggio comune viene definito normalmente
affitto (vedi), anche se con termine improprio.
Loft
Termine americano per indicare un magazzino o un edificio industriale
trasformato in appartamento o ufficio professionale.
Mandato
Contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più
atti giuridici per conto dell'altra. Chi conferisce il mandato è
il mandante, chi lo riceve è il mandatario. A differenza
del mediatore, il mandatario cura solo gli interessi di una parte
e ha diritto al pagamento dell’onorario anche se non conclude
un affare. Si distingue in mandato con rappresentanza e senza. Nel
primo (più diffuso) gli effetti giuridici degli atti compiti
sono in capo al mandante (chi ha dato il mandato). Nel secondo,
sono in capo al mandatario (chi ha ricevuto il mandato), che però
ha l’obbligo di trasferire, con un atto successivo, il diritto
acquistato in nome proprio.
Multiproprietà
Acquisto del diritto all'uso di un'abitazione per un determinato
periodo dell'anno. Nel sistema giuridico italiano si acquista in
genere un diritto su una porzione di immobile. Nel sistema anglosassone
(timesharing) si acquista invece una porzione di tempo e la gestione
delle quote viene affidata a un trust. Esistono formule miste, come
la "nuovelle propriètè " francese, in cui
si acquista interamente l'immobile, ma è trasferito contemporaneamente
un diritto di usufrutto decennale a una società di gestione,
che l'utilizza per locare l'immobile ad altri.
Mutuo
a tasso fisso
Mutuo con rata prefissata al momento della stipula.
Mutuo
chirografario
Tipo di mutuo, in genera di cinque anni al massimo di durata, con
garanzia personale e non ipotecaria, concesso in genere per prestiti
fino a un importo relativamente ridotto (per esempio, per la ristrutturazine
di una casa).
Mutuo
indicizzato (o a tasso variabile)
Mutuo il cui tasso varia a seconda del variare dei parametri di
riferimento. Se ad esempio un mutuo è ancorato all’Euribor
le rate saliranno e scenderanno proporzionalmente all'aumento e
alla diminuzione del valore del tasso.
Mutuo
misto
Mutuo che per un certo periodo è a tasso fisso, mentre per
il rimanente prosegue a tasso variabile o a tasso fisso (anche con
possibilità di opzione da parte del cliente) ma a condizioni
diverse da quelle iniziali.
Mutuo
ponte
Finanziamento per permutare un'abitazione acquistando quella nuova
prima di vendere la vecchia casa.
Nuda
proprietà
Quanto resta del diritto di proprietà sull'immobile dopo
la cessione dell'usufrutto. Il nudo proprietario non ha alcun diritto
sulla casa fino alla scadenza dell'usufrutto.
Parametro di indicizzazione
Indice finanziario che determina il tasso di un mutuo variabile.
Partita
catastale
Documento in cui dovrebbero essere elencate in Catasto tutte le
unità immobiliari possedute dalla stessa "ditta catastale"
(cittadino, società, eccetera).
Particella
catastale
Terreno o unità immobiliare nella rappresentazione dei fogli
catastali che appartiene a una stessa "ditta catastale"
(proprietario, società eccetera) ed ha unica qualità,
classe, destinazione.
Patto
in deroga
Forma di contratto di locazione abitativo, ora non più vigente,
che prevedeva deroghe, cioè eccezioni, alla legge sull’equo
canone (n. 395/1978).
Perizia
Risultato di indagini eseguite da un consulente tecnico abilitato.
In campo immobiliare, può trattarsi di stime di valore, di
costo, di danni e relativi risarcimenti, dell’esistenza di
determinate realtà (per esempio inquinamento acustico o di
fumi).
Permesso
a costruire
E’ il nume che prenderà la “concessione edilizia”
con l’entrata in vigore del Testo Unico dell’edilizia.
Permuta
Scambio di un bene con un altro, con pagamento in denaro della differenza
a favore di chi cede il bene di maggior valore. Quando lo scambio
di abitazioni avviene tra due proprietari si pagano le imposte solo
sull’abitazione di maggior valore.
Pertinenza
Porzione autonoma di fabbricato legata all'immobile principale da
un rapporto di servizio, per volontà del proprietario e per
sua reale destinazione. Può anche essere dotata di autonoma
rendita catastale. Ad esempio un box, una cantina o un solaio rispetto
all'appartamento situato nello stesso fabbricato. Le pertinenze
ai fini Irpef e imposte di trasferimento godono dello stesso trattamento
applicato all'immobile principale. Quindi se si acquista un box
di pertinenza a una "prima casa" si pagherà l'aliquota
ridotta.
Piano
di ammortamento
Elenco di scadenze e di rispettive rate da pagare di un mutuo, in
genere ulteriormente suddivise in quote capitale e interessi.
Piano
di lottizzazione (Legge 765/67)
Piano particolareggiato finalizzato a subordinare l’edificazione
privata a opere di urbanizzazione (strade, parcheggi, reti elettriche
ed idriche, verde pubblico, eccetera), prevalentemente per zone
scarsamente urbanizzata o di espansione anche abusiva.
Piano
di recupero (Legge 457/78).
Si tratta di una sorta di PP (Piano particolareggiato) che in sostanza
liberalizza la burocrazia urbanistica in “ambiti urbani”
ristretti, individuati dai comuni , con procedure accelerate che
tra l’altro evitano l’approvazione regionale prevista
per i PP. Dovrebbe riguardare più il recupero edilizio che
quello urbanistico e attenersi al PRG.
Piano
particolareggiato (Legge 1150/42)
Piano di attuazione in dettaglio e su scala più ristretta
del PRG , con possibilità di espropriare aree e regolare
l’attività edificatoria.
Piano
regolatore generale comunale (Legge 1150/42)
E’ il principale strumento di pianificazione urbanistica e
gli è stato riconosciuto dalla giurisprudenza la natura di
atto normativo. Prevede non solo la programmazione urbanistica del
territorio urbano, ma spesso scelte puntuali relative alle grandi
infrastrutture, la rete viaria principale, alle zone di espansione.
Ha spesso “usurpato” parte delle funzioni dei Regolamenti
edilizi e dei piani particolareggiati. In vigore fino alla sua sostituzione,
sconta spesso il fatto di essere superato dai fatti, e da numerose
varianti che ne hanno snaturato gli scopi.
Pignoramento
Atto con cui si inizia l’espropriazione forzata di beni del
debitore: consiste nell’ingiunzione da parte dell’ufficiale
giudiziario di astenersi a sottrarre i beni dalla garanzia del credito.
Polizza
globale fabbricati
Polizza a garanzia del fabbricato (in genere condominiale) nella
quale coesistono più garanzie e rami diversi (incendio del
fabbricato, cristalli, infortuni del portiere, ecc.).
Polizza
multirischio abitazione
E’ il corrispondente della polizza globale fabbricati, quando
stipulata da un singolo proprietario.
Preammortamento
del mutuo
Periodo iniziale in cui sono previste rate ridotte costituite solo
da quote di interesse (e non di capitale) sul mutuo.
Prelazione
Diritto di vedersi offrire un bene prima di altri e a parità
di condizioni. Si applica nelle vendite dei terreni agricoli (e
quindi anche dei rustici di loro pertinenza): in questo caso chi
vende deve dare la preferenza al confinante. Può essere prevista
anche nelle locazioni residenziali quando il proprietario vende.
La prelazione è invece obbligatoria nelle locazioni di negozi.
Prima
casa
Nel linguaggio corrente è sinonimo di abitazione principale.
In quello fiscale è cosa diversa: rappresenta il primo immobile
in proprietà o possesso a una persona, per il quale si possono
godere agevolazioni fiscali sui tributi per i trasferimenti (acquisto,
vendita, eredità, donazione). Non è espressamente
dichiarato dalla legge che sia adibito a dimora abituale del contribuente
o dei suoi familiari anche se deve comunque essere nel comune di
residenza. Il titolare non deve essere proprietario, neppure per
quote o in comunione con il coniuge, su tutto il territorio nazionale,
dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda
proprietà su altra casa di abitazione acquistata con le agevolazioni
prima casa previste dalla normativa in vigore e da quella precedente.
Prime
rate Abi
Costo del denaro per i migliori clienti stabilito dall'Abi (Associazione
bancaria italiana). Si adopera per il calcolo delle variazioni dei
mutui.
Privilegio
Prelazione che ha un creditore rispetto ad altri creditori (detti
chirografari), sul soddisfacimento di quanto dovutogli.
Procura
Atto con cui una persona (rappresentato) conferisce a un’altra
(rappresentante o procuratore), l’incarico di rappresentarla
concludendo uno o più contratti. La procura può avere
o non avere limiti ben precisi. Il rapporto tra rappresentato e
procuratore può essere di diverso tipo, per esempio un mandato
(vedi) o anche un rapporto subordinato di rappresentanza in una
determinata zona.
Promissario
acquirente e venditore
Chi, in un preliminare di acquisto (compromesso), si impegna ad
acquistare o a vendere.
Provvigione
Percentuale che spetta all'agente immobiliare per la sua mediazione.
La provvigione, salvo accordi diversi, comprende le spese ma mai
l'Iva (20%) ed è dovuta sia dal venditore sia dall’acquirente.
Recesso
Diritto potestativo consistente nella facoltà, concessa dalla
legge a una o a entrambe le parti, di sciogliersi dal contratto
con una dichiarazione di volontà unilaterale che deve essere
comunicata all'altra parte. (È una delle cause di scioglimento
del contratto ammesse dalla legge).
Regolamento
condominiale
Norma interna al condominio, che regola tutti quegli aspetti dell'utilizzo
dei beni comuni che non siano già previsti dal codice civile
e che in alcuni casi può addirittura derogare dal codice
civile. Può essere di due tipi. E' contrattuale, quando è
stato predisposto dal costruttore o da tutti i condomini: la modifica
è possibile solo con l'unanimità dei consensi. E'
assembleare, quando è stato deciso a maggioranza dall'assemblea
condominiale.
Regolamento
condominiale contrattuale (o esterno)
È il regolamento approvato dall'unanimità dei condomini
o imposto dal costruttore agli acquirenti delle unità immobiliari.
Può essere cambiato solo con l'unanimità dei consensi
(salvo le norme di semplice gestione) e dovrebbe essere trascritto
in allegato all'atto di acquisto. L'acquisto di un appartamento
comporta spesso l'automatica accettazione del regolamento di condominio.
Regolamento
condominiale assembleare (o interno)
È il regolamento approvato in assemblea con l'assenso di
almeno metà dei partecipanti e metà delle quote millesimali.
Si limita a regolare l'uso delle parti comuni e dei servizi e non
può derogare dal codice civile. E' modificabile con la stessa
maggioranza dell'approvazione.
Regolamento
edilizio (Regio Decreto 383/34)
Insieme di norme che disciplinano le procedure edilizie del comune,
i funzionamenti e la composizione degli organi, le norme di conformità
morfologiche e tecnologiche delle opere, gli indici di edificazione
(anche zona per zona), le caratteristiche degli interventi di recupero,
le caratteristiche dei cantieri, i requisiti degli impianti, eccetera.
In coordinamento con il PRG e le sue varianti.
Rendiob
Rendimento medio delle obbligazioni.
Può essere lordo (cioè senza tenere conto della trattenuta
del 12,5% sugli interessi e delle commissioni) o netto. Il lordo
si adopera, sia pur raramente, per il calcolo delle variazioni dei
mutui.
Rendistato
Rendimento medio mensile dei titoli di Stato.
Può essere lordo (cioè senza tenere conto della trattenuta
del 12,5% sugli interessi e delle commissioni) o netto. Il lordo
si adopera per il calcolo delle variazioni dei mutui agevolati per
l’edilizia pubblica e convenzionata.
Rendita
catastale
Valore attribuito dal catasto alla capacità di generare reddito
da affitto di una determinata unità immobiliare. E' la base
di calcolo per le imposte che gravano sulla casa. Oggi come oggi
per abitazioni, uffici e negozi è rappresentata dal prodotto
di due numeri: la tariffa catastale e i vani catastali (per altri
tipi di immobili il vano è sostituito dai metri cubi catastali).
La tariffa identifica il valore reddituale, a vano catastale o a
metro cubo, di un determinato tipo di immobile. Il vano catastale,
diverso dal concetto di “vano” nel linguaggio comune
è un’astrazione burocratica: rappresenta in media un
locale di 15-20 metri quadrati. Atri e corridoi o soffitte sono
stimati come percentuali di un vano (per esempio 1/3 di vano). In
futuro i vani e i metri cubi saranno sostituiti dai metri quadrati
e le tariffe riviste per adeguarsi a questo nuovo metodo di calcolo.
La rendita moltiplicata per un certo numero (100 per le abitazioni,
50 per gli uffici e 34 per i negozi) diventa “il valore fiscale
o catastale”, cioè la base imponibile sulla quale si
pagano le imposte sulla compravendita, su successioni e donazioni
e sull’Ici.. Salvo limitate revisioni le rendite attualmente
in vigore sono ancora quelle stabilite all’epoca della loro
introduzione nel 1992 e incrementate del 5% dalla Finanziaria 1997.
E' prevista in futuro una completa revisione.
Rendita
catastale presunta
Rendita catastale determinata in via provvisoria dal contribuente.
Rendita
agraria
Rappresenta la capacità teorica di generare reddito di un
terreno agricolo, a seconda del tipo di coltivazione effettuata.
Nei fatti, si tratta di un valore puramente astratto, poco legato
all’oscillazione dei redditi di mercato.
Rendita
dominicale
Rappresenta la capacità teorica di generare reddito di un
terreno non edificabile. E’ il prodotto di una tariffa dominicale
moltiplicata per il numero di ettari del terreno. Nei fatti, si
tratta di un valore puramente astratto, poco legato all’oscillazione
dei redditi di mercato.
Rinegoziazione
del mutuo
Operazione con cui si ricontrattano le condizioni di un mutuo (in
genere a tasso fisso), divenuto troppo oneroso per il debitore.
Risoluzione
del contratto
Scioglimento del contratto dovuto a irregolarità nella sua
esecuzione. Può avvenire per inadempimento di una delle parti,
per sopravvenuta impossibilità della su esecuzione, o per
sopravvenuta eccessiva onerosità.
Ristrutturato
Significa che l’appartamento è abitabile subito senza
necessità di opere murarie. Il termine si può correttamente
usare quando l’appartamento necessita di tinteggiatura. Se
l’appartamento necessita di opere interne ma il condominio
ha ben tenuto l’edificio si può scrivere ristrutturato
nelle parti comuni.
Rogito
L'atto con cui il notaio trasferisce la proprietà dell'immobile.
Può essere redatto sotto forma di atto pubblico o di scrittura
privata, con firma autenticata. La parcella del notaio è
saldata sempre dal compratore, che però in genere ha il diritto
di scegliere il professionista cui rivolgersi.
Servitù
Se passiva , è un obbligo che grava su un immobile, e quindi
sul suo proprietario, a favore dell’immobile detiene la rispettiva
servitù attiva. L’obbligo può essere a fare
o a non fare. Casi classici sono le servitù di passaggio
(diritto ad attraversare il fondo del vicino) o l’obbligo
a non sopraelevare un edificio.
Sfratto
Procedura con cui si chiede l’intervento dell’ufficiale
giudiziario e della forza pubblica per liberare la casa da un inquilino.
Si può chiedere per necessità, morosità, fine
locazione. In termini giuridici si chiama escomio, ma è una
parola che usano e capiscono solo gli avvocati.
Sicet
Sindacato inquilini case e territorio.
Spread
Differenza, espressa in punti, tra un parametro di riferimento del
costo del denaro e il tasso di interesse, più alto, effettivamente
praticato da un istituto di credito.
Standard
urbanistico (Legge 765/67, Decreto Interministeriale
1444/68).
Esprime, mediante un rapporto (mq per abitante o per ettaro) la
dotazione di un insediamento di attrezzature di interesse pubblico.
Il rapporto è fissato dalle norme nazionali ma le norme regionali
possono profondamente modificarle.
Strumenti
urbanistici
Il complesso di disposizioni (leggi, decreti ministeriali, leggi
regionali, regolamenti comunali e piani regolatori) che stabiliscono
le regole dell'edilizia residenziale.
Subalterno
catastale
Un’ulteriore divisione della particella catastale. Identifica
spesso una porzione di immobile che ha funzioni accessorie rispetto
a quello principale. Per esempio una cantina o una soffitta.
Sunia
Il maggiore sindacato degli inquilini; aderisce alla Cgil.
Superficie
commerciale
E’ la somma della superficie calpestabile dei locali, di quella
dei muri (a metà quella di quelli divisori con un altro appartamento),
più balconi, terrazzi, cantine, soffitte, calcolati in una
determinata percentuale a seconda degli usi locali.
Taeg
(Tasso annuo effettivo globale)
Costo annuale effettivo di un prestito espresso in percentuale al
capitale, tenendo conto di commissioni e delle spese sostenute per
ottenere il finanziamento e per pagare le rate.
Tan
(Tasso annuo nominale)
Costo annuale di un prestito espresso in percentuale al capitale
che, a differenza dal Taeg, tien conto solo della misura degli interessi
e non di altre spese o commissioni.
Tariffa
catastale
Vedi rendita catastale.
Tassa
rifiuti
Tributo dovuto al comune per la rimozione dei rifiuti solidi urbani.
Il suo importo può essere commisurato ai metri quadrati di
un immobile o, come avviene più recentemente, all’effettiva
o supposta produzione di rifiuti, rapportata al numero di residenti
o al tipo di attività svolta nell’immobile.
Tasso
a regime
E’ il tasso di interesse di un debito, dopo un limitato periodo
in cui viene applicato il tasso d’ingresso.
Tasso
di ingresso
Tasso (in genere sui mutui) che rimane in vigore per un periodo
limitato di tempo. In seguito verrà applicato il cosiddetto
Tasso a Regime.
Tasso
(o saggio) di interesse
Misura, espressa in percentuale, degli interessi, in genere su un
debito.
Tasso
fisso
Formula grazie alla quale il tasso di interesse viene fissato per
tutta la durata di un debito.
Tasso
misto
Formula con cui, in genere a determinate scadenze, il mutuatario
può, o è costretto, a variare un tasso fisso con un
tasso variabile, o viceversa.
Tasso
variabile
Formula per cui la percentuale d’interesse dipende dall'andamento
di un indice di riferimento legato al costo del denaro. Se i tassi
sono in salita la rata aumenta se sono in discesa anche le rate
si alleggeriscono.
Tasso
variabile con Cap
Tasso variabile a cui è fissata una percentuale massima di
ascesa verso l’alto. Tale tetto è detto Cap rate. Ovviamente,
un mutuo di questo tipo costa un po’ più, in termine
di interesse, di uno a normale tasso variabile.
Teg
(Tasso effettivo globale)
E' il tasso medio che esprime il costo effettivo del mutuo, tenendo
conto di tutte le spese, commissioni e di possibili tassi di ingresso
o promozionali
Terrazzo
Deve essere profondo almeno due metri e avere una superficie di
almeno una decina di metri; per un’area un po’ più
piccola si può usare il termine terrazzino. Per una superficie
meno profonda di due metri si deve usare il meno affascinante termine
di balcone. La veranda, infine, è un balcone o un terrazzo
chiuso da finestre. Siccome rappresenta un aumento della volumetria
dell’appartamento, deve esserci un condono edilizio che ne
permetta l’esistenza.
Terrazzo
a livello
E' quel lastrico solare che fa da tetto solo a una parte dell'edificio.
Terzo
Definisce la persona che non è “parte” di un
contratto, di un’assunzione di responsabilità o di
una lite, di cui può però godere o subire gli effetti.
Terzo
datore di ipoteca
L’ipoteca può essere garantita anche da una terza persone,
diversa dal debitore. Diversamente da chi dà una fideiussione,
che risponde in genere con tutti i suoi beni, il terzo datore di
ipoteca risponde solo con il bene (in genere l’immobile) su
cui l’ipoteca è stata iscritta.
Terzo
responsabile dell’impianto calore
Si tratta di un’impresa che ha la necessaria competenza tecnica
nonchè l’iscrizione negli appositi registri della Camera
di Commercio, per sovraintendere alla manutenzione ordinaria, alla
gestione e all’esercizio di un impianto di riscaldamento (in
genere una caldaia centralizzata).
Transazione
Accordo con cui due parti che, con reciproche concessioni,
mettono fine a una lite.
Trascrizione
Deposito di apposita nota presso la Conservatoria dei registri riguardante
i diritti reali che si godono su immobili o su mobili registrati
(per esempio, auto). La trascrizione serve per far conoscere, e
per far valere rispetto a terze persone, un diritto, un vincolo
o una servitù. La trascrizione può avvenire solo per
mezzo di atto pubblico o scrittura privata autentificata da un notaio,
oppure in forza di una sentenza o comunque di un accertamento in
giudizio. Nelle compravendite è in genere il notaio che è
tenuto a farla.
Tus
(Tasso ufficiale di sconto)
Il tasso che la Banca d'Italia chiede alle banche per regolare le
transazioni a breve termine. Dal 1° gennaio 1999 è uguale
al tasso di sconto stabilito dalla Bce per l’Euro. Serve,
seppure raramente, come base per il calcolo delle variazioni dei
mutui.
Ufficio
del Registro
Ufficio dove va registrata la costituzione di un diritto reale e
l'iscrizione di garanzie ipotecarie su ogni tipo di immobile.
Ufficio
del Territorio
Recente entità, che riunisce gli uffici catastali e le conservatorie
dei registri immobiliari.
Uppi
Unione piccoli proprietari immobiliari.
Uso
Diritto reale che consiste nella possibilità di godere di
un bene pur non possedendone la proprietà. A differenza dell’usufrutto,
la possibilità di godere i frutti del bene è limitata
alla cerchia familiare più stretta e ai conviventi con l’usuario.
Usufrutto
Diritto reale che consiste nella possibilità di godere di
un bene pur non possedendone la proprietà e di goderne i
frutti, anche cedendolo in locazione, pur non potendo cambiare la
destinazione del bene (per esempio mutare un’abitazione in
sede commerciale o viceversa).
La sua durata può essere determinata o indeterminata. Quasi
sempre però dura fino alla morte dell'usufruttuario, che
nel frattempo dovrà pagare tutte le imposte e i costi di
manutenzione ordinaria e di amministrazione dell'immobile. Si distingue
dal diritto d'abitazione per il fatto che quest'ultimo è
personale e non cedibile.
Usura
(tasso di)
La legge 7 marzo 1976 ha stabilito che trimestralmente si pubblichi
sulla Gazzetta Ufficiali i tassi massimi di interesse cui può
essere prestato denaro o erogato un finanziamento. Superati questi,
scatta il reato di usura. I tassi sono fissati dalla Banca d’Italia
e variano a seconda del tipo di prestito (anticipi, mutui, leasing,
crediti di conto corrente, eccetera).
Ute
Ufficio tecnico erariale, per ora solo formalmente soppresso ( le
sue funzioni sono state attribuite agli Uffici del Territorio).
Era l'Ufficio incaricato, fra l'altro, di attribuire alle unità
immobiliari le rendite catastali.
Valore
catastale o fiscale
Serve come base per il pagamento di tutte le imposte sulla compravendita
(registro, Iva, imposte ipotecarie e catastali) e dell'Ici, l'imposta
annuale che si paga ai Comuni. Il valore catastale è costituito
per le abitazioni dalla rendita catastale moltiplicata per 100.
Nel caso di negozi (cat. C/1) la rendita si moltiplica per 34. Nel
caso di uffici (cat. A10) invece si moltiplica per 50.
Vincolo
urbanistico
Limitazione alle normali possibilità di edificare, ristrutturare
o dare un determinato uso ad un immobile.
Visura
Ispezione dei documenti. In campo immobiliare si effettuano di norma
la visura catastale, al Catasto, per identificare i dati fiscali
e geometrici dell'immobile e la visura ipotecaria alla Conservatoria
del registro, per controllare che sull’immobile non siano
state trascritte ipoteche.
Voltura
catastale
Cambiamento di proprietà o di diritti su un immobile in Catasto.
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